Nations League, Italia contro Belgio e Turchia: la previsione dell’AI spiazza, può arrivare una grande sorpresa

Nations League, l’AI ha analizzato Italia-Belgio e Turchia-Italia: risultati, marcatori e possibile sorpresa nelle prime sfide degli Azzurri.

Nations league italia previsioni ai
Tag:

La nuova Italia di Roberto Mancini riparte dalla Nations League con due partite che potrebbero già raccontare molto del nuovo corso azzurro. Prima il Belgio all’Olimpico, poi la trasferta di Bursa contro la Turchia. Due sfide diverse per caratteristiche, ambiente e difficoltà, ma unite da un dettaglio: arriveranno a distanza di appena tre giorni.

L’intelligenza artificiale ha analizzato il calendario, le probabili formazioni, le caratteristiche tattiche delle quattro squadre, le assenze e il fattore campo, mettendo poi questi elementi a confronto con le indicazioni offerte dal mercato. Il risultato non è una certezza, naturalmente, ma una previsione costruita sulla combinazione di tutti questi fattori. E soprattutto c’è un elemento che potrebbe sorprendere.

Italia-Belgio, l’esordio che può già dire molto

L’appuntamento è fissato per venerdì 25 settembre alle 20:45 allo Stadio Olimpico. Sarà la prima partita del secondo ciclo di Mancini sulla panchina azzurra e arriva dopo una rivoluzione piuttosto netta nella rosa: 34 convocati, nove giocatori alla prima chiamata e diverse esclusioni rispetto al recente passato.

Il nuovo commissario tecnico dovrà inoltre fare i conti con due forfait: Federico Dimarco non ha recuperato dal problema fisico accusato con l’Inter ed è stato sostituito da Matteo Ruggeri, mentre Bryan Cristante ha lasciato il posto a Samuele Ricci.

Il mercato concede all’Italia un leggero vantaggio, con la quota media dell’1 intorno a 2,20, contro 3,50 circa per il pareggio e poco sopra a 3 per il successo belga. Non è però una distanza tale da trasformare gli Azzurri in favoriti netti.

Ed è proprio qui che entra in gioco l’analisi dell’AI.

Mancini riparte dal 4-3-3: tanti dubbi ancora da sciogliere

A pochi giorni dall’esordio contro il Belgio è ancora presto per ipotizzare un undici preciso. Le prime indicazioni arrivate da Coverciano, però, vanno verso il 4-3-3, che dovrebbe rappresentare la base tattica della nuova Italia di Mancini. Donnarumma resta il punto fermo, mentre l’assenza di Dimarco apre il ballottaggio sulla fascia sinistra. Anche a centrocampo e in attacco sono ancora diverse le soluzioni al vaglio del CT.

Davanti, il vero dubbio riguarda soprattutto il ruolo di centravanti, con Kean e Pio Esposito a contendersi il posto, con Scamacca leggermente più indietro.

Il Belgio dovrebbe invece affidarsi al 4-2-3-1, con De Bruyne riferimento principale tra le linee e diversi giocatori offensivi capaci di attaccare la profondità.

La chiave della partita è sulle fasce

Il 4-3-3 può permettere all’Italia di sfruttare bene l’ampiezza, ma servirà equilibrio. I terzini dovranno accompagnare l’azione senza lasciare troppo spazio alle ripartenze belghe, soprattutto considerando la velocità degli uomini offensivi a disposizione di van Bommel.

Molto dipenderà anche dal centrocampo: Barella e Tonali possono dare intensità e inserimenti, ma dovranno impedire al Belgio di trovare con continuità De Bruyne tra le linee. Secondo l’analisi dell’AI, proprio la capacità dell’Italia di mantenere corte le distanze può essere decisiva: se gli Azzurri riusciranno a recuperare palla senza scoprirsi, avranno le condizioni migliori per colpire

La previsione AI per Italia-Belgio: arriva il primo colpo

Il modello assegna all’Italia una probabilità di vittoria superiore a quella del Belgio, ma senza immaginare una partita dominata dagli Azzurri.

Pronostico 1X2: 1

Probabilità stimate: Italia 44% – Pareggio 29% – Belgio 27%

Risultato esatto previsto: Italia 2-1 Belgio

La previsione nasce dalla combinazione di fattore campo, maggiore presenza offensiva e possibilità di sfruttare gli inserimenti dei centrocampisti. Il Belgio, però, dovrebbe riuscire a creare almeno alcune situazioni pericolose attraverso le transizioni.

Il primo nome indicato per il gol è Moise Kean, soprattutto se l’Italia riuscirà a servire rapidamente la profondità. Pio Esposito rappresenta invece una possibile alternativa, mentre sul fronte belga Kevin De Bruyne rimane il giocatore con le caratteristiche migliori per incidere tra le linee.

Il risultato previsto è quindi un 2-1: non una passeggiata, ma un successo che potrebbe dare immediatamente entusiasmo al nuovo ciclo.

Poi c’è la Turchia: ed è qui che arriva la sorpresa

Tre giorni dopo l’Italia dovrà cambiare completamente scenario. Lunedì 28 settembre gli Azzurri saranno di scena all’Atatürk Spor Kompleksi di Bursa.

La Turchia di Vincenzo Montella rappresenta una squadra particolarmente interessante soprattutto per il talento individuale presente sulla trequarti. Ma questa volta dovrà fare i conti con due assenze pesanti: Hakan Calhanoglu e Kenan Yildiz non sono stati convocati per i noti problemi fisici, e la loro indisponibilità cambia inevitabilmente la struttura offensiva turca.

Montella può comunque contare su Arda Güler, Akturkoglu, Alper Yilmaz e sulle altre alternative presenti nella lista dei 29 convocati. Güler, in particolare, potrebbe diventare il giocatore da controllare con maggiore attenzione.

La trasferta di Bursa può pesare più delle quote

Il mercato vede comunque l’Italia leggermente avanti anche in questa partita, con una quota intorno a 2,10 per il successo azzurro, 3,40 per il pareggio e 3,45 per la Turchia. Ma qui l’analisi dell’AI ridimensiona il vantaggio italiano.

Il motivo è soprattutto il calendario. L’Italia avrà appena 72 ore per recuperare dal Belgio e dovrà affrontare una trasferta complicata dal punto di vista ambientale. In una partita del genere, la gestione dei cambi può diventare importante quanto la formazione iniziale.

La Turchia potrebbe cercare di aumentare il ritmo nella prima parte della gara, sfruttando il pubblico e provando a costringere l’Italia a difendersi bassa. Mancini, invece, potrebbe avere interesse a controllare maggiormente il possesso e abbassare il numero di transizioni.

La previsione AI per Turchia-Italia: il pareggio che non ti aspetti

Ed è proprio questa la possibile sorpresa individuata dall’analisi.

Pronostico 1X2: X

Probabilità stimate: Turchia 32% – Pareggio 35% – Italia 33%

Risultato esatto previsto: 1-1

L’Italia resta una squadra con qualità sufficiente per vincere, ma il modello considera troppo importanti il fattore campo, la stanchezza e il poco tempo a disposizione per recuperare.

La Turchia potrebbe trovare il gol sfruttando una giocata individuale di Arda Güler o una situazione sviluppata sugli esterni. L’Italia, invece, avrebbe in Kean il principale candidato a lasciare nuovamente il segno.

Il pareggio non rappresenterebbe quindi un semplice risultato prudente: sarebbe la conseguenza di una partita nella quale gli Azzurri potrebbero avere più qualità complessiva, ma meno energie e meno margine per imporre il proprio gioco.

Due partite, una previsione da quattro punti

Mettendo insieme le due analisi, l’intelligenza artificiale immagina quindi un avvio da quattro punti: vittoria contro il Belgio e pareggio in Turchia.

È una previsione, non una certezza. E in questo caso la distanza tra le squadre è abbastanza ridotta da rendere particolarmente importante ciò che accadrà realmente in campo.

Il calendario, inoltre, non concede tregua: dopo Belgio e Turchia arriverà immediatamente la trasferta contro la Francia, seguita dalla gara di ritorno a Bologna contro i turchi. Per Mancini saranno quindi quattro partite in undici giorni e un primo test estremamente intenso per capire quanto velocemente la nuova Italia riuscirà a trasformare le idee del commissario tecnico in equilibrio e risultati.