Il rotondo successo per 3-0 conquistato sul campo del Liverpool si è trasformato in un convulso finale a nervi tesi per il Manchester City e in particolare per il suo estremo difensore. Al triplice fischio del match disputato nella cornice di Anfield, il portiere azzurro Gianluigi Donnarumma è stato protagonista di un durissimo faccia a faccia verbale con alcuni tifosi dei Reds posizionati nei pressi dell’imbocco degli spogliatoi.
L’estremo difensore della Nazionale, autore di una prestazione impeccabile tra i pali, ha perso la pazienza a causa dei continui e pesanti attacchi ricevuti durante la passerella verso la pancia dello stadio. I filmati amatoriali rilanciati in rete mostrano il numero uno visibilmente infuriato mentre tenta di aprirsi un varco verso la gradinata per affrontare direttamente i contestatori.
L’accusa di “imbroglione” e la reazione dell’Azzurro
A scatenare l’incontenibile reazione di Donnarumma sono state le offese rivolte al club in merito alle vicende extra-sportive e all’inchiesta sulle presunte violazioni finanziarie che vedono coinvolto il Manchester City. Ampia parte dei sostenitori locali ha infatti scandito a gran voce la parola “cheat” (“imbroglione”) all’indirizzo di tutti i tesserati della formazione ospite al momento dell’abbandono del terreno di gioco.
Nello specifico, il portiere azzurro si è girato di scatto puntando l’indice contro gli spalti per rinfacciare le provocazioni, sottolineando l’assurdità di tali accuse verso chi va semplicemente in campo a giocare. Solo la prontezza dei membri dello staff tecnico e della sicurezza dei Citizens, che lo hanno afferrato e scortato di forza oltre i cancelli del tunnel, ha evitato che la situazione potesse degenerare in un contatto fisico o in un’escalation ancor più grave.
Clima ambientale pesante e possibili risvolti regolamentari
L’episodio accaduto nel post-partita di Anfield evidenzia il clima estremamente ostile che la rosa di Maresca si trova a fronteggiare in questa stagione sugli spalti della Premier League. Le continue punzecchiature e i cori mirati da parte delle tifoserie rivali stanno creando forti tensioni emotive nei calciatori, portando a galla comprensibili reazioni di frustrazione da parte dei protagonisti in campo.
Nelle prossime ore si attende di capire se la Football Association o gli ispettori di gara decideranno di aprire un fascicolo d’indagine per valutare la condotta del pubblico e la reazione del portiere italiano, o se l’intervento della sicurezza sarà sufficiente a derubricare l’accaduto a un semplice momento di nervosismo da campo.
