Al PSG nessuno è intoccabile: la proprietà valuta il licenziamento di una figura storica

PSG, una figura storica del club rischia il licenziamento dopo 13 anni. La proprietà non è soddisfatta e valuta una decisione sorprendente.

calderwood a rischio licenziamento dal PSG
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Il Paris Saint-Germain potrebbe separarsi da uno dei suoi collaboratori storici dopo 13 anni di lavoro al Parco dei Principi. La proprietà non sarebbe soddisfatta delle condizioni del terreno di gioco e avrebbe avviato la procedura che potrebbe portare a un licenziamento sorprendente, considerando il passato e i riconoscimenti del professionista coinvolto.

PSG, il giardiniere Calderwood rischia il licenziamento

Al centro della vicenda c’è Jonathan Calderwood, responsabile della cura del manto erboso del PSG dal 2013. Come raccontato dalla Gazzetta dello Sport, il professionista nordirlandese sarebbe stato convocato dalla dirigenza parigina per un colloquio preliminare a un possibile licenziamento.

La notizia, ripresa anche da Repubblica e da diverse testate internazionali, sorprende soprattutto per il curriculum di Calderwood. Prima di approdare in Francia lavorava all’Aston Villa e aveva già ottenuto due riconoscimenti come miglior giardiniere della Premier League, nel 2009 e nel 2012.

Il suo incarico al PSG era nato proprio con l’obiettivo di portare il terreno di gioco del Parco dei Principi a livelli d’eccellenza. Dopo oltre un decennio, però, il rapporto potrebbe interrompersi a causa delle recenti criticità riscontrate dalla società.

Il campo del Parco dei Principi non è più tra i migliori

A pesare sulla posizione di Calderwood sarebbe soprattutto la classifica dei migliori terreni di gioco della Ligue 1 relativa alla scorsa stagione. Il PSG ha chiuso al quarto posto, alle spalle di Nizza, Metz e Nantes: un risultato considerato insoddisfacente per una società che punta all’eccellenza in ogni dettaglio.

La situazione si sarebbe aggravata all’inizio dell’attuale campionato, quando le condizioni del terreno del Parco dei Principi hanno costretto a invertire il campo della partita contro il Rennes. L’incontro, inizialmente previsto a Parigi, è stato disputato in trasferta, con conseguenze anche sul piano economico per il club, che ha ricevuto una multa di 150.000 euro.

Un episodio che avrebbe aumentato il malcontento della dirigenza, già poco soddisfatta del rendimento del terreno di gioco nella stagione precedente.

Dalle Champions League al rischio addio: una decisione sorprendente

La possibile separazione assume contorni ancora più particolari se si considera il percorso del PSG negli ultimi anni. Il club ha conquistato importanti traguardi sportivi, comprese due Champions League, mentre sul prato del Parco dei Principi sono passati campioni del calibro di Lionel Messi e Kylian Mbappe.

Naturalmente, i successi dipendono soprattutto dal lavoro di allenatori e calciatori, ma la qualità del terreno di gioco resta un elemento importante per una squadra che basa molto del proprio calcio sul possesso e sulla rapidità delle combinazioni.

La vicenda racconta anche quanto siano elevati gli standard richiesti dalla proprietà qatariota. Al PSG, persino una figura specializzata con una lunga esperienza alle spalle può finire sotto esame quando i risultati non rispettano le aspettative. Per Calderwood, ora, il futuro dipenderà dalle decisioni della società: il licenziamento è una possibilità concreta, ma non risulta ancora formalizzato.