Missione salvezza compiuta per la Fiorentina. Dopo un’annata estremamente complicata, gli uomini di Vanoli, in virtù del pareggio casalingo contro il Genoa nella sfida valevole per la 36esima giornata di campionato, hanno conquistato la permanenza in Serie A. Uno scenario inimmaginabile la scorsa estate, con i viola precipitati, nel corso della stagione, sempre più nei bassifondi della classifica, con lo spettro retrocessione che ha aleggiato a lungo sulla squadra. Al netto di un finale di stagione che non ha più niente in palio, la Fiorentina è attesa dalla sfida contro la Juventus in vista del penultimo turno di campionato. Un appuntamento mai banale per i viola, in programma domenica alle 12.00 all’Allianz Stadium. Un’attesa scandita dai dubbi sull’ipotetico recupero di Moise Kean: l’attaccante classe 2000 sarà in campo contro i bianconeri?
Come sta Kean?
Kean è ancora alle prese con il problema alla tibia che l’ha condizionato per gran parte della stagione e che, nell’ultimo periodo, l’ha costretto a saltare le gare di campionato contro Lazio, Lecce, Sassuolo, Roma e Genoa e il doppio impegno contro il Crystal Palace nei quarti di finale di Conference League. Le condizioni dell’attaccante sarebbero in lieve miglioramento ma, allo stato attuale, il classe 2000 non è ancora tornato ad allenarsi in gruppo e, anche nella giornata di ieri, ha continuato a lavorare a parte proseguendo il proprio percorso di recupero personalizzato. Una situazione monitorata quotidianamente dallo staff medico viola con l’obiettivo di rientrare in campo prima della fine della stagione.
Kean gioca contro la Juve?
In tal senso, l’auspicio in casa Fiorentina era di recuperarlo almeno per la panchina in vista della trasferta di Torino contro la Juventus. Stando a quanto emerso, però, Kean non sarebbe ancora pronto per tornare in campo e, pertanto, sarebbe in forte dubbio la convocazione dell’ex bianconero per la gara dell’Allianz Stadium.
Chi gioca al posto di Kean?
Il sostituto naturale di Moise Kean è Roberto Piccoli, che, nel corso della stagione, ha sempre preso il posto dell’attaccante classe 2000 al centro dell’attacco viola, come successo contro Lazio e Lecce. L’ex Atalanta, però, ha rimediato un problema all’adduttore sinistro nelle scorse settimane ed è rimasto ai box in occasione delle gare contro Sassuolo e Roma, con Gudmundsson in entrambe le circostanze nel ruolo di falso nove. Piccoli è poi rientrato in campo nel secondo tempo del match contro il Genoa, la scorsa domenica, subentrando a Braschi (partito titolare contro il Grifone), e potrebbe tornare dal 1′ contro la Juventus con Parisi (in ballottaggio con Gudmundsson) e Solomon ai suoi lati.










