Amarezza, in casa Juventus, all’indomani della sconfitta del Mapei Stadium contro il Sassuolo (3-2) nella sfida valevole per la quarta giornata di Serie A. In questa direzione si inseriscono le parole dell’amministratore delegato bianconero Giovanni Carnevali, intervenuto ai microfoni di Radio anch’io Sport su Rai Radio 1. Un’analisi a tutto campo per fare il punto sul momento della squadra e chiarire definitivamente la questione relativa all’addio di Dusan Vlahovic.
Carnevali: “Errori che la Juventus non può fare”
“Il risultato di ieri è sicuramente negativo” ha riferito Carnevali. “Abbiamo commesso errori che la Juventus non può fare, pur creando occasioni, ma questo fa parte del percorso di crescita di squadra e società. Abbiamo provato a vincere la partita fino alla fine perdendo così equilibrio contro una squadra forte come il Sassuolo. Di positivo trovo lo spirito di voler cercare a tutti i costi il risultato: spero che questa sconfitta sia di insegnamento, le colpe non sono solo della difesa ma di tutti noi”.
“Non è nel mio spirito cambiare allenatore”
Quindi, sul futuro di Spalletti: “Luciano è un allenatore straordinario, uno dei migliori in assoluto. Cambiare allenatore non è nel mio spirito, dobbiamo cercare di programmare e costruire: bisogna dare del tempo e avere pazienza, sapendo che bisognerà ingoiare bocconi amari. Nel calcio ci sono i cicli, ci sono periodi in cui si è all’apice e altri in cui si è in difficoltà. Il nostro obiettivo è vincere, le chiacchiere contano poco e nulla”.
Vlahovic
Nel corso del suo intervento, Carnevali è poi tornato sulla questione Vlahovic: “Non ho mai parlato con il ragazzo, appena sono arrivato gli era stata fatta una proposta economica molto importante che non è stata accettata. Non sono una persona che corre dietro ai giocatori, Vlahovic è stato rispettoso verso la Juve ma, dopo che non ha accettato, è finita lì”.
“L’Europa League può diventare un’opportunità”
Poi il punto sull’Europa League, che vedrà i bianconeri esordire giovedì alle 21.00, all’Allianz Stadium, contro il Nec Nijmegen: “Per noi è una competizione importante e dobbiamo cercare di ottenere il massimo risultato. C’è ancora molto da fare per competere per lo scudetto e l’Europa League, pur non essendo una competizione facile, può diventare per noi un’opportunità”.
