L’incredibile retroscena su Koopmeiners: “Per 20 giorni non ha dormito nel letto”

Contro l'Udinese Koopmeiners è tornato titolare giocando tutta la partita dopo la frattura alla costola che lo ha tenuto fermo per tre settimane. Tuttosport rivela un incredibile retroscena sull'olandese.

Koopmeiner non ha dormito nel letto per 20 giorni
Tag:

Contro il Lille in Champions, Thiago Motta intende affidarsi ai centimetri e alla qualità di Koopmeiners e Thuram. L’olandese si è completamente ripreso dopo l’infortunio alle costole rimediato in nazionale e intende dimostrare di meritare il posto da titolare in questa Juventus.

Koopmeiners 20 giorni senza letto

Tuttosport rivela un curioso aneddoto sulla sua convalescenza:

 

La forza di volontà di Koop emerge anche dal retroscena della sua convalescenza per la costola fratturata a causa di uno scontro di gioco che gli ha fatto saltare la Nazionale, gli ha fatto perdere un tempo con il Cagliari e poi i match con Lazio, Stoccarda e Inter. Per circa una ventina di giorni l’olandese ha dovuto dormire sulla poltrona e non sul letto, a causa del dolore che toglieva il respiro, un aspetto che ha inciso pesantemente sulla qualità del riposo del giocatore. E questo tipo di infortunio ha pesato anche sugli allenamenti perché se da una parte Koop ha continuato a svolgere alcuni tipi di lavori in palestra, dall’altra su diversi aspetti, come la corsa, il centrocampista ha dovuto fermarsi a causa del male alla costola, rendendo così più lungo il pieno recupero. Ma Koopmeiners ha stretto i denti e ha ricominciato a carburare…

 

Chiamarsi Bomber è ora su Whatsapp, iscriviti subito al canale! CLICCA QUI!


Fabrizio Piepoli

Fabrizio Piepoli

Direttore Responsabile di Chiamarsi Bomber. Giornalista pubblicista con oltre un decennio di esperienza nel settore del digital publishing sportivo. Coordina la linea editoriale della testata, assicurando l'accuratezza dell'informazione e l'integrità giornalistica. Esperto di strategie media e comunicazione sportiva, guida lo sviluppo della testata giornalistica dal 2018.