Entusiasmo, in casa Milan, dopo la vittoria per 0-2 contro l’Udinese nella sfida valevole per l’ottava giornata di Serie A. Al fischio finale del match del Bluenergy Stadium, deciso dalle reti di Christian Pulisic e Omari Hutchinson, Ruben Amorim è intervenuto ai microfoni di Dazn e ha analizzato la prestazione della squadra. Quindi una considerazione sul Pallone d’Oro, la cui cerimonia di premiazione si terrà domani a Londra.
Milan, Amorim: “Orgoglioso della squadra”
“Sono felice per i giocatori” ha riferito Amorim. “Abbiamo detto di voler essere competitivi fin da subito e l’abbiamo dimostrato. Sono veramente contento e orgoglioso della squadra, ora dobbiamo pensare alla prossima partita. Tutte le squadre hanno infortuni, succede in ogni partita con un calendario con così tanti impegni ravvicinati. Quindi tutti i calciatori devono essere preparati. Il mio compito non è solo vincere, ma anche garantire un futuro al Milan. Noi abbiamo avuto tanti infortuni, ma questi ragazzi mi hanno dimostrato di essere pronti a gestire la pressione di vestire questa maglia. Sono davvero felice, quando sono in campo io sono il responsabile e voglio che la squadra faccia buone prestazioni”.
“Pallone d’Oro? Non mi interessa”
“Dobbiamo migliorare su tanti aspetti. Non abbiamo avuto tempo per lavorare sugli errori dell’ultima partita, ma sono soddisfatto della reazione della squadra. Nelle ultime settimane praticamente non ci stiamo allenando, quindi sono veramente orgoglioso della risposta che hanno dato i giocatori sul campo. Pallone d’Oro? Non so chi lo vincerà, se non è un giocatore del Milan non mi interessa. Sto pensando a chi potrà giocare tra due giorni contro il Bologna”. Una considerazione che fotografa perfettamente il pragmatismo del tecnico portoghese, focalizzato unicamente sul presente e sulla crescita della sua squadra.
