La prima giornata di Serie A si è aperta con in campo i campioni d’Italia in carica: di scena, al Meazza, la sfida tra Inter e Monza, in concomitanza con Udinese-Como. In casa nerazzurra continua a tenere banco la questione riguardante il futuro di Lautaro Martinez, finito al centro dei rumors di mercato alla luce dell’interesse del Barcellona. Uno scenario, quello relativo a un ipotetico addio del classe ’97 argentino, smentito dal presidente Beppe Marotta prima del match contro i biancorossi.
Marotta: “Dobbiamo alzare l’asticella”
“Siamo campioni in carica e dobbiamo alzare l’asticella – ha riferito Marotta ai microfoni di DAZN – noi abbiamo le stesse motivazioni e gli stessi obiettivi dell’anno scorso, ripartendo dalla cultura della vittoria che ci ha contraddistinti negli ultimi anni. Abbiamo costruito questa squadra alcuni anni fa con l’obiettivo di farla durare nel tempo. Quest’anno ci siamo dovuti confrontare con l’anagrafe di alcuni e abbiamo preso giocatori che hanno vinto oltre 30 titoli. Questo è molto importante per lo spogliatoio, per la cultura della vittoria e per le motivazioni”.
“Lautaro rappresenta la storia dell’Inter”
“Lautaro è il nostro capitano e rappresenta la storia attuale dell’Inter. Non ci sono le condizioni per cui lasci il club, non se ne deve neanche parlare”. Quindi, sul mercato in entrata: “Stiamo attenti a eventuali opportunità in questa fase finale del mercato, in linea con l’allenatore. Da parte della proprietà c’è stata molta disponibilità, se ci dovesse essere bisogno investiremo di nuovo ma solo per profili importanti: la rosa è già competitiva così com’è”.
