Il mercato del Napoli, fino a questo momento, ha vissuto una fase di studio prolungata, caratterizzata da pochi sussulti sia sul fronte delle entrate che su quello delle uscite. Tuttavia, le dinamiche del calciomercato insegnano che spesso basta una singola mossa per innescare un effetto domino. L’addio di Gutierrez (al Bayer Leverkusen per 3 milioni) potrebbe giocare un ruolo determinante in questa direzione, in virtù di un tesoretto che la dirigenza potrebbe reinvestire per provare a regalare a Max Allegri una rosa competitiva in vista della prossima stagione. Tra le priorità del club partenopeo la ricerca di un nuovo portiere, complice la probabile partenza di Vanja Milinkovic-Savic.
Napoli sulle tracce di Musso
Secondo quanto riportato da Matteo Moretto sul canale Youtube di Fabrizio Romano, il Napoli avrebbe iniziato a guardarsi intorno nell’ottica di un eventuale sostituto di Milinkovic-Savic, in tal senso, uno dei nomi più caldi emersi nelle ultime ore per sostituire sarebbe quello di Juan Musso. Il classe ’94 argentino, legato all’Atletico Madrid da un contratto in scadenza nel 2028, starebbe seriamente valutando l’opportunità di intraprendere una nuova avventura. Per l’ex Udinese e Atalanta, Napoli rappresenterebbe una destinazione importante, una piazza ambiziosa dove potersi rilanciare da protagonista. Allo stato attuale, si tratterebbe di una pista concreta da monitorare con grande attenzione nelle prossime settimane, strettamente vincolata al futuro di Milinkovic-Savic.
Musso, possibile dualismo con Meret
L’eventuale arrivo di Musso alla corte di Max Allegri conferirebbe al reparto portiere un bagaglio di qualità ed esperienza non indifferente. Oltretutto, alla luce dell’avventura in Serie A con le maglie di Udinese e Atalanta, l’estremo difensore argentino non dovrebbe incontrare grosse difficoltà nei tempi di ambientamento al nuovo campionato. In caso di approdo al Napoli, non sarebbe da escludere una sorta di dualismo con Alex Meret: il classe ’97, che si appresta a vivere la nona stagione all’ombra del Vesuvio, è uno dei giocatori più rappresentativi nella rosa azzurra e, di fatto, il rendimento e la continuità dimostrati negli anni l’hanno consacrato come uno dei leader dello spogliatoio. Contestualmente, però, Musso potrebbe garantire una soluzione importante tra i pali, allo scopo di gestire le energie in un’annata scandita da tanti impegni ravvicinati.
