L’utilizzo di un’ironia spinta, sfacciata e senza troppi filtri costituisce ormai da anni il marchio di fabbrica indiscutibile della comunicazione digitale di Ryanair. La nota compagnia aerea low-cost è solita cavalcare le tendenze del momento per punzecchiare club, atleti e personaggi pubblici del panorama sportivo globale con l’obiettivo di generare interazioni e viralità. Tuttavia, l’ultimo post scagliato dal social media manager dell’azienda ha superato di gran lunga la soglia del semplice sfottò, trasformandosi in un autentico caso mediatico capace di infiammare la rete in pochissimi minuti.
Il tweet della discordia
Nel mirino del vettore irlandese è finita la Juventus, colpita da un parallelo quantomai pesante e tagliente: “La Juventus è il nuovo Tottenham“. Un accostamento al cianuro che spalanca le porte ad ampie discussioni tattiche e culturali. La squadra londinese è infatti storicamente associata nell’immaginario collettivo degli appassionati a lunghi digiuni di vittorie, a promesse non mantenute e a dolorosi passaggi a vuoto nei momenti cruciali della stagione. In una fase storica in cui la società piemontese sta affrontando un delicato percorso di rifondazione sportiva e societaria sotto la guida tecnica di Luciano Spalletti, il paragone scagliato dal brand ha toccato un tasto estremamente dolente per tutto l’ambiente bianconero.
La rivolta del popolo bianconero: tra risposte piccate e minacce di boicottaggio
La reazione da parte della tifoseria juventina è stata immediata, corale e viscerale, abbattendosi come un’onda d’urto nello spazio sottostante al post incriminato. Nel giro di pochi istanti, la sezione dei commenti si è trasformata in un vero e proprio campo di battaglia digitale, popolato da centinaia di risposte stizzite, contro-provocazioni e attacchi diretti alla qualità dei servizi offerti dalla stessa compagnia aerea. “6 like in un’ora e mezza, che ne dite di concentrarvi solo sui voli e non più su Twitter? Invece di fare entrambe le cose e farle rigorosamente male. Non so quanto vi convenga sfottere i tifosi delle squadre di calcio…”
Moltissimi sostenitori della Vecchia Signora hanno rincarato la dose mettendo in discussione l’opportunità per un brand di tale caratura di inimicarsi una bacino d’utenza così vasto e passionale: “Adesso piuttosto di venire a fare un volo con voi, vado a piedi. Oggi a carburante come state messi?“. Una resa dei conti virtuale che dimostra chiaramente quanto sia sottile la linea che separa il real-time marketing di successo da un pesante boomerang d’immagine.
