Il clima di protesta intorno all’ambiente Lazio non è un mistero: la contestazione del popolo biancoceleste nei confronti del patron Claudio Lotito è sempre più netta e ha toccato l’apice, nella scorsa stagione, con la decisione di lascare vuota la Curva Nord. Un clima surreale che ha scandito il finale di stagione e che testimonia ulteriormente il malumore dei tifosi verso la proprietà. Inoltre, a inizio luglio è andata in scena un’ulteriore manifestazione di protesta da parte della tifoseria, partita da Ponte Milvio e conclusasi a Piazza Ankara, nei pressi dello Stadio Flaminio. Una protesta che ha fatto registrare la presenza di oltre 20.000 tifosi laziali, decisi a ribadire la propria posizione nei confronti della proprietà.
Lazio, le voci su un’ipotetica cessione
In questa direzione, nelle scorse settimane erano circolati diversi rumors in merito a un’ipotetica cessione della Lazio. Un tema affrontato anche da Milano Finanza, secondo cui in molti, tra professionisti e manager di stato, si sarebbero mossi nell’ottica di una possibile acquisizione della società biancoceleste.
La Lazio smentisce
Un argomento, questo, riportato alla luce dal podcast Pallone d’Oro: nella circostanza, il giornalista Gabriele La Monaca è intervenuto in merito alla questione relativa all’ipotetica cessione del club. “La Lazio, società quotata in borsa, ha sempre smentito ogni voce su una possibile cessione. Nella Capitale sono circolati diversi rumors su grossi interessi da parte di banche d’affari, ma anche politici e ambasciatori, per indurre Lotito a considerare la possibilità di cedere la Lazio. Grossi capitali, soprattutto anglosassoni, stanno andando verso Roma: in tal senso si cercano asset liberi su cui investire. Si tratta di un discorso in divenire, perché sul tavolo ci sono diverse variabili da considerare, però sicuramente c’è tanto interesse intorno al club biancoceleste”.










