Nel caldo post-partita della sfida contro il Venezia, l’allenatore del Napoli Massimiliano Allegri si è presentato ai microfoni della stampa con un’analisi lucida e senza alibi, affrontando di petto le difficoltà emerse sul terreno di gioco. Il tecnico azzurro ha evidenziato come la squadra abbia creato numerose palle gol senza tuttavia riuscire a concretizzarle, finendo per pagare a caro prezzo una nuova disattenzione difensiva.
La difesa di Lucca e la gestione delle rotazioni
Sollecitato dalle domande dei giornalisti di DAZN sulle risposte arrivate dal reparto d’attacco e in particolare su Lorenzo Lucca, Allegri ci ha tenuto a blindare il proprio centravanti, spiegando le logiche necessarie per gestire una rosa impegnata su più fronti: “Lucca credo sia un buon giocatore, non è facile giocare in queste condizioni. La rosa è questa, abbiamo giocatori buoni, ottimi con caratteristiche diverse e non possiamo pensare di far giocare sempre gli stessi. Tutti hanno fatto la loro parte, compreso Lucca.” “Abbiamo creato molto, purtroppo è dall’inizio dell’anno che commettiamo errori dietro e oggi ne abbiamo commesso un altro,” ha dichiarato con franchezza Allegri. “Non siamo riusciti a fare gol, va affrontato questo momento con grande lucidità. Dobbiamo pensare solo a fare, abbiamo tutto il tempo per recuperare il terreno perduto.” Sulla prestazione tattica degli avversari e sull’andamento della gara, il mister ha poi aggiunto: “Loro si sono difesi molto bene, noi potevamo allungarli di più. Nel secondo tempo è stata decisamente un’altra partita.”
L’allarme infortuni e la scossa emotiva: “Servono rabbia e carattere”
Il tecnico livornese ha fatto anche il punto sulle condizioni fisiche del gruppo, soffermandosi in particolare su Alisson Santos e su David Neres: “Alisson ha avuto un problemino al momento del tiro. Neres veniva da ben otto mesi di inattività. Abbiamo altri giocatori che possono far bene e darci una mano. Capisco perfettamente gli umori della piazza, ma c’è solo da lavorare e continuare a fare con grande voglia, sia in campionato che in Champions League.” In chiusura, Allegri ha tracciato la rotta psicologica per uscire da questo passaggio a vuoto: “Bisogna fare, e fare meglio, non serve a nulla essere preoccupati. Gli episodi ora ci vanno contro, ma la squadra è rimasta lucida. Il calcio è anche questo, sta solo a noi rovesciare questa inerzia ed essere positivi. In questo momento la squadra anche psicologicamente può subire la pressione, ma va tirata fuori la rabbia, l’orgoglio e il carattere.”
