Il Cds lancia l’allarme: “Pellegrini abbandonato dalla Roma. L’addio si avvicina”. Il retroscena

Lorenzo Pellegrini non vive esattamente il periodo migliore della sua carriera: criticato nella Roma, criticato in Nazionale, il centrocampista è solo contro tutti.

Pellegrini abbandonato dalla roma
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La sensazione è che la Roma l’abbia abbandonato, che non punti più su di lui e che voglia sbarazzarsi quanto prima del suo pesante ingaggio da 6 mln di euro netti a stagione. Per questo motivo negli ultimi mesi non l’ha protetto quando i tifosi si sono scagliati contro di lui dopo l’esonero di Mourinho prima e di De Rossi dopo.

Pellegrini capro espiatorio

La storia del bigliettino di Mourinho a Pellegrini potrebbe essere una leggenda, come ce ne sono tante nella Capitale, ma tanto è bastato per mettergli contro i tifosi giallorossi che non lo ritengono all’altezza di quella fascia da capitano che fu di Totti e De Rossi. Lorenzo sembra soffrire delle critiche e mentalmente pare che qualcosa si sia inceppato in lui.

 

Con De Rossi inizialmente sembrava rinato, poi le sue prestazioni sono calate e sono tornate le polemiche. Quando il tecnico romano è stato mandato via per volere dall’ex CEO Lina Souloukou, i tifosi se la sono presa con lui, ignari che in realtà era stato tra i pochi nello spogliatoio a esporsi contro la società per non farlo esonerare. Lorenzo pare che a Roma sia diventato il capro espiatorio di tutto e più si avvicina la data di scadenza del contratto (giugno 2026), più diventa probabile il suo addio. Scrive il Corriere dello Sport:

 

Tra un anno e mezzo il contratto di Pellegrini scadrà, ma nessuno al momento sembra esserne preoccupato. Né sono partiti contatti tra le parti per discuterne uno nuovo. Tutto l’opposto rispetto a quattro anni fa, quando i tifosi chiedevano il prolungamento a gran voce.

 

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Fabrizio Piepoli

Fabrizio Piepoli

Direttore Responsabile

Direttore Responsabile di Chiamarsi Bomber. Giornalista pubblicista con oltre un decennio di esperienza nel settore del digital publishing sportivo. Coordina la linea editoriale della testata, assicurando l'accuratezza dell'informazione e l'integrità giornalistica. Esperto di strategie media e comunicazione sportiva, guida lo sviluppo della testata giornalistica dal 2018.