Di Canio e la bordata a Leao: “È una copia e neanche tanto bella”

Nonostante la prima vittoria in Champions League, in casa Milan tiene banco la prova di Leao. Di Canio lo critica

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Leao è tornato a calcare il campo da titolare, dopo che Fonseca lo aveva relegato in panchina nell’ultima gara interna di Serie A contro l’Udinese. Poi l’inferiorità numerica ha fatto sì che il portoghese non entrasse neanche a partita in corso. Contro il Club Brugge però ha ritrovato la titolarità, ma la sua prestazione non è stata degna di nota. Appena sostituito nella ripresa lasciando il posto a Okafor, il Milan si è svegliato e ha trovato due gol che sono valsi il 3-1 finale.

Brutta copia di Vinicius

A gettare benzina sul fuoco ci ha pensato Paolo Di Canio, direttamente dagli studi di Sky Sport, nel consueto salotto del dopo partita Champions. “Siamo alle solite, la squadra ha vinto devi essere felice e invece non sei in campo con loro. Non ha fatto una buona partita, non si muove senza palla, Okafor ha fatto meglio. È una buona copia di Vinicius ma non così bella”.

Come un orologio

Di Canio rincara la dose con un paragone: “È come quando da lontano vedi un orologio e ti sembra bello. Poi quando ti avvicini e lo guardi scopri che è come molti altri. Ci sarà un motivo se Fonseca lo ha tolto sull’1-1”.

 

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Marco Corsini

Marco Corsini

Redattore

Redattore e analista sportivo per Chiamarsi Bomber, con una specializzazione verticale sulle realtà calcistiche del Centro e del Sud Italia. Dalle piazze storiche della Serie A ai talenti emergenti delle categorie collegate, Marco si occupa di raccontare le storie dietro i risultati e di monitorare l'evoluzione tattica e societaria delle squadre del territorio. Appassionato di statistiche, contribuisce quotidianamente alla copertura delle news di calciomercato con un focus territoriale unico e dettagliato.