La panchina dei Diavoli Rossi ha trovato il suo nuovo padrone. Mark van Bommel è ufficialmente il nuovo Commissario Tecnico della Nazionale belga, chiamato a raccogliere l’eredità di Rudi Garcia e a guidare la selezione verso i prossimi grandi appuntamenti internazionali.
Un approdo prestigioso per l’allenatore olandese, che soltanto pochi mesi fa era stato accostato anche alla panchina del Milan nella delicata fase di transizione e di ricerca del successore di Massimiliano Allegri.
L’annuncio della Federazione e la nuova sfida di Van Bommel
La notizia è stata resa nota dalla Federcalcio belga con un comunicato ufficiale che ha confermato l’accordo con l’ex centrocampista. Per Van Bommel si tratta della prima esperienza alla guida di una Nazionale maggiore, un traguardo raggiunto grazie ai buoni risultati ottenuti nei club e alla profonda conoscenza del calcio belga maturata durante la vittoriosa avventura alla guida dell’Anversa. La dirigenza di Bruxelles ha individuato in lui il profilo ideale per carisma, disciplina tattica e capacità di valorizzare sia i senatori del gruppo sia le nuove leve che prenderanno il posto della cosiddetta Golden Generation.
Il flirt estivo con il Milan prima della svolta azzurra
L’ingaggio di Van Bommel suona particolarmente stuzzicante anche in chiave italiana, considerando i contatti avuti con la dirigenza del Milan. Quando la società rossonera ha esplorato i profili idonei per raccogliere l’eredità di Massimiliano Allegri, il nome dell’olandese figurava tra i primi della lista dei desideri. Il forte legame emotivo con l’ambiente milanista, lasciato da calciatore dopo uno scudetto vinto da protagonista, sembrava poter spianare la strada a un ritorno in grande stile a San Siro. Tuttavia, le strade del mercato si sono divise, spingendo il club rossonero su altre opzioni e lasciando l’ex mediano libero di cogliere l’opportunità offerta dal Belgio. Nel mese di giugno inoltre, il nome dell’ex mediano orange era stato accostato alla panchina della Sampdoria, ma si era rimasti nel campo delle ipotesi.
Gli obiettivi dei Diavoli Rossi e le prospettive future
L’arrivo del tecnico olandese segna l’inizio di un nuovo ciclo tattico e programmatico per il Belgio. Van Bommel ha firmato un contratto che lo legherà alla Federazione fino al 2028 con l’obiettivo primario di rifondare lo spogliatoio e garantire una qualificazione serena ai prossimi tornei continentali e mondiali. La sua impronta di gioco, basata su un’elevata intensità agonistica e su un’organizzazione difensiva rigorosa, rappresenta la ricetta scelta dalla Federazione per riportare i Diavoli Rossi ai vertici del calcio internazionale dopo gli ultimi passaggi a vuoto.
I primi impegni ufficiali dell’erede di Rudi Garcia, che pochi giorni fa aveva ufficializzato l’addio ai Diavoli Rossi, saranno in Nations League dove il Belgio se la vedrà con la Turchia, la Francia, e proprio l’Italia.










